Limitazioni alle detrazioni

Dal 1-01-2025 si aggiunge un’ulteriore limitazione, di tipo trasversale, alle detrazioni Irpef in funzione del reddito. In pratica più aumenta il reddito più si riduce la possibilità di ridurre le imposte per effetto di oneri detraibili. In particolare:

  • La prima limitazione, già in vigore da tempo, riguarda coloro che possiedono un reddito superiore a euro 120.000,00. In tal caso le detrazioni per oneri si riducono sino ad azzerarsi in caso di redditi pari o superiore a euro 240.000,00. Non tutti gli oneri detraibili sono interessati da questa limitazione. Ne rimangono esclusi (nel senso che sono pienamente detraibili) gli interessi pagati su mutui agrari, gli interessi pagati per l’acquisto dell’abitazione principale, le spese sanitarie, gli interessi pagati su mutui stipulati per la costruzione dell’abitazione principale. Questa limitazione riguarda solamente le spese detraibili nella misura del 19%.
  • La seconda limitazione, con effetto dal 1-01-2025, riguarda coloro che possiedono un reddito superiore a euro 75.000,00 e dipende anche dal numero dei familiari fiscalmente a carico. Se ho un reddito compreso fra 75.000,00 e 100.000,00 potrò detrarre al massimo euro 14.000,00. Se ho un reddito che supera euro 100.000,00 potrò detrarre al massimo euro 8.000,00. Di fatto questi limiti si riducono nella misura del 50% se non ci sono figli fiscalmente a carico, nella misura del 70% nel caso di un figlio a carico, nella misura del 85% in caso di due figli a carico. Se ci sono più di due figli a carico, così come nel caso di almeno un figlio disabile, il limite sopra visto non si riduce.
    Non rientrano nella limitazione le spese sanitarie, le rate per interventi di ristrutturazioni effettuati prima del 1-01-2025, i premi assicurativi stipulati prima del 1-01-2024, gli oneri sostenuti in dipendenza di prestiti stipulati prima del 1-01-2025, le somme investite in start up.
    Ad esempio: se un contribuente possiede un reddito di euro 150.000,00 e sostiene oneri e spese detraibili per euro 9.550,00 (tra cui spese per ristrutturazione per 60.000,00 detraibili al 50% in dieci anni; spese di istruzione per euro 2.000,00; spese funebri per euro 1.550,00). In tal caso il limite di euro 6.800,00 viene interamente occupato dalle spese per ristrutturazione di euro 6.000,00 e da una parte delle spese funebri per euro 800,00. Poiché le spese funebri sostenute si detraggono nella misura del 19% e poiché il reddito supera euro 120.000,00 scatta anche la prima limitazione vista sopra.
    Il totale delle detrazioni spettanti sarà pari a euro 3.114,00 (Esempio n. 3 Circ Ade 6/E del 2025).
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