Novità Dl 193/2016 e disegno di legge di bilancio

Definizione dei ruoli (Dl 193/2016): Possibilità di rottamare le cartelle fiscali con pagamento del capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e aggio esattoriale, oltre a spese per eventuali procedure esecutive (in pratica niente sanzioni, interessi di mora e interessi di dilazione). La definizione, che può riguardare gran parte delle somme che vengono richieste mediante cartella esattoriale,  avviene mediante presentazione di un’istanza entro il 23-01-2017. Successivamente l’agente della riscossione comunica l’ammontare delle somme dovute, e in caso di rateazione (massimo quattro rate, l’ultima delle quali entro il 15-03-2018) le scadenze di pagamento e l’ammontare di ogni rata.

Riapertura dei termini della “procedura di collaborazione volontaria” (Dl 193/2016): Riaprono sino al 31-07-2017 i termini della Voluntary Disclosure.

Nuovi adempimenti (Dl 193/2016): Entro la fine del secondo mese successivo ad ogni trimestre sarà necessario trasmettere all’Agenzia delle Entrate:

  • i dati delle fatture emesse e ricevute nel trimestre, ed in particolare: i dati dei soggetti coinvolti nell’operazione, data e numero della fattura, base imponibile, aliquota applicata, imposta e tipologia dell’operazione;
  • i dati delle liquidazioni periodiche iva;

Le omissioni vengono sanzionate.

Di seguito le novità che interesseranno la prossima legge di stabilità (come da disegno di legge di Bilancio, suscettibile di modifiche in sede di stesura definitiva).

Ammortamenti maggiorati:

  • Superammortamenti con maggiorazione del 40% prorogati sino al 30-06-2018. La proroga richiede che entro il 31-12-2017 ci sia stato un ordine accettato dal fornitore e entro la stessa data siano stati pagati acconti per almeno il 20% del costo di acquisizione. Anche in tal caso la consegna dei beni (oppure se realizzati in appalto la conclusione dei lavori) avvenga entro il termine di scadenza dell’agevolazione. La proroga non riguarda auto diverse da quelle utilizzate esclusivamente come beni strumentali nell’attività di impresa.

Proroga della Sabatini sino a tutto il 2018

Introdotta l’Iri: Viene prevista la possibilità, per imprenditori individuali e società, di optare per la tassazione ad aliquota fissa del 24% dei redditi di impresa (dedotti i prelievi effettuati dall’imprenditore stesso o dai soci, che verranno invece tassati in capo a questi ultimi). Le novità, introdotte salvo modifiche dal 01-01-2017, riguarderanno anche le società di persone e le S.r.l.. In tal caso le imposte sui redditi di impresa saranno dovute dalle società stesse, e non più dai soci, con la conseguenza che non verranno abbattute da deduzioni e detrazioni riguardanti questi ultimi. I soggetti che sceglieranno l’Iri dovranno optare per la tenuta della contabilità con modalità ordinaria.

Tassazione per cassa per le imprese semplificate: le imprese individuali e le società di persone che non sono obbligati alla tenuta della contabilità ordinaria (ossia imprenditori e società di persone con meno di 400.000,00 se svolgono attività di servizi, o euro 700.000,00 per attività di cessione di beni) saranno tassati per cassa, ossia in relazione agli incassi e ai pagamenti ricevuti/effettuati. Per evitare tale regime, ed applicare quello di competenza, sarà possibile optare per la tenuta della contabilità con modalità ordinarie.

Terreni esenti da Irpef per Coltivatori diretti e Iap: I coltivatori diretti e gli Iap, iscritti alla previdenza agricola, non pagheranno Irpef sui redditi derivanti dai terreni per gli anni dal 2017 al 2019.

Bando Isi agricoltura 2016: Incentivati gli investimenti per acquisto o noleggio con patto di successivo acquisto di trattori agricoli e forestali caratterizzati da soluzioni innovative per abbattimenti di emissioni inquinanti, riduzione del rischio rumore, miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali delle aziende agricole. Gli aiuti consistono in finanziamenti a fondo perso (con importo massimo di euro 60.000,00) pari al 40% (50% per i giovani agricoltori) dei costi. Dopo aver inserito la propria domanda sul portale dell’Inail, sarà possibile inviare la richiesta a partire dal 30 marzo 2017. I fondi saranno assegnati sino ad esaurimenti delle risorse secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande. Maggiori informazioni sul sito dell’Inail.

Modifiche al lavoro accessorio: Dal 08-10-2016 è previsto che in caso di lavoro accessorio, ossia in caso di utilizzo del c.d. “voucher” i committenti debbano comunicare mediante mail, almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione, i dati anagrafici e il codice fiscale del lavoratore, il luogo, il giorno e l’ora di inizio e fine della prestazione. Le sanzioni vanno da euro 400,00 a euro 2.400,00 per ciascun lavoratore.

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