Riduzioni Imu e Tasi dal 2016 (in alcuni casi)

Dal 2016 è possibile beneficiare di due riduzioni per Imu e Tasi relative ad immobili abitativi:

Abitazioni concesse in comodato a genitori e figli: Viene concessa una riduzione del 50% della base imponibile Imu e Tasi, per le unità immobiliari abitative concesse in comodato a parenti in linea retta, alle seguenti condizioni:

  • l’immobile non deve rientrare nella categoria catastale A/1, A/8, A/9;
  • il contratto di comodato deve essere registrato;
  • Il comodatario deve utilizzare l’immobile come abitazione principale;
  • il comodante risiede e dimora nello stesso Comune in cui si trova l’immobile concesso in comodato;
  • il comodante possiede un solo immobile in Italia. In regora il beneficio spetta anche quando il comodante possiede, nello stesso Comune in cui si trova l’immobile in comodato, un altro immobile adibito ad abitazione principale (ma non di categoria A/1, A/8, A/9). Occorre darne attestazione nella dichiarazione Imu.

Immobili concessi a canone concordato: il locatore di un immobile a canone concordato può ottenere una riduzione del 25% dell’Imu e della Tasi.

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