Interventi a favore delle imprese artigiane: riapertura termini dei canali contributivi (LR 12/2002)

Con Decreto del Vice Direttore centrale Attività Produttive Regione FVG n. 1596 del 15 maggio 2014  (pubblicato sul BUR n. 22 del 28 maggio 2014), sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande di contributo per le imprese artigiane, con riferimento a:

Il termine per la presentazione delle domande di contributo decorre dalle ore 9.15 del 10 giugno 2014 (invio tramite PEC- Posta elettronica certificata)

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Variazione capitale sociale minimo per le Spa

Fra le novità di prossima entrata in vigore, a seguito del Consiglio dei ministri del 13-06-2014, si assisterà alla modifica dell’art. 2454 del c.c. che attualmente individua in euro 120.000,00 il capitale sociale minimo per le Spa. Pare che la nuova soglia sarà pari a euro 50.000,00. A fronte delle ipotizzate ripercussioni sulle srl (che in caso di capitale sociale superiore al nuovo limite sarebbero state obbligate ad istituire un collegio sindacale) è stato disposto che l’obbligo di nominare un collegio sindacale venga sganciato dall’ammontare del capitale sociale. In tal modo la modifica non avrà alcun impatto sulle srl per quanto concerne la nomina di un organo di controllo.

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Una pec per ogni impresa

Come è noto le società commerciali e da ultimo le imprese individuali sono tenute a dotarsi di un indirizzo pec che deve essere comunicato al Registro delle Imprese. L’elenco di tali indirizzi è liberamente consultabile, insieme a quello dei professionisti, all’indirizzo https://www.inipec.gov.it/ . Nella prassi è accaduto frequentemente che taluni soggetti comunicassero l’indirizzo dei propri professionisti o quello di altri soggetti, anche a fronte del nulla osta in tal senso espresso dal Ministero dello Sviluppo Economico con propria Circolare del 3.11.2011. Ebbene proprio il Mise, smentendo se stesso, ha ultimamente affermato (con lettera circolare del 9-05-2014 prot. 77684) che non sarà più possibile indicare l’indirizzo di un soggetto terzo. Pertanto nei casi in cui la CCIAA riscontri che un indirizzo risulta usato da più imprese/società, dovrà in primo luogo intimare l’utilizzo di un indirizzo proprio e, in caso di inadempienza, procedere alla cancellazione d’ufficio della pec non esclusiva. In tal caso risulterà applicabile la sanzione (per omessa comunicazione di variazione dati già comunicati) da euro 103,00 a euro 1.032,00.

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La fatturazione elettronica

Anticipata al 30-06-2014 la scadenza per l’invio delle fatture elettroniche nei confronti di taluni enti della Pubblia Amministrazione. Mentre il numero più significativo di organi della P.A. sarà obbligata a ricevere fatture elettroniche entro la scadenza del 31-03-2015, per alcune l’obbligo è stato recentemente anticipato alla data del 30-06-2014. Si tratta delle Pubbliche Amministrazioni Centrali, ossia le Agenzie Fiscali, i Ministeri, gli Enti Nazionali di Previdenza e Assistenza sociale. Si evidenzia come anche le scuole, in quanto “unità locali del Minisero dell’Istruzione, Università e Ricerca” sono interessate dalla prossima scadenza del 30-06-2014.

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Cedolare secca più conveniente (per i contratti a canone concordato)

La tassazione degli affitti derivanti da contratti di locazione può avvenire, a seguito di specifica opzione espressa dal locatore, mediante l’applicazione della c.d. “cedolare secca”. Il calcolo è abbastanza semplice, essendo l’imposta pari al 21% dei canoni previsti in contratto (oppure della rendita rivalutata se superiore ai canoni). La tassazione alternativa, ossia quella che si applica in assenza di opzione per il regime della cedolare, avviene su una base imponibile ridotta del 5% (dal 2013, precedentemente la riduzione era del 15%), che confluisce nel reddito complessivo, e sul quale viene applicata la tassazione ordinaria.

Per il periodo che va dal 2015 al 2018 la cedolare secca, che si applica ad una particolare categoria di contratti, quelli a canone concordato, l’aliquota passa dal 15% al 10%, diventanti così ancora più conveniente.

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Come faccio a conoscere l’indirizzo di posta elettronica certificata di un’impresa o di un professionista?

E’ ormai indispensabile monitorare periodicamente i messaggi ricevuti attraverso il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (obbligatorio per tutti gli imprenditori e professionisti). I messaggi ivi pervenuti, e spediti attraverso un indirizzo P.e.c., hanno valore legale, e alcuni enti e società (come ad esempio Equitalia Nord Spa) hanno già iniziato a utilizzare massicciamente tale strumento. L’elenco degli indirizzi dei soggetti privati è consultabile gratuitamente attraverso questo sito: http://www.inipec.gov.it/

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Fattura elettronica, l’obbligo parte dal 06-06-2014

Dal prossimo 06-06-2014 l’utilizzo della fattura elettronica sarà obbligatorio per le operazioni con i Ministeri, Agenzie Fiscali, Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale. Dal 06-06-2015 l’obbligo sarà esteso alle operazioni con tutte le pubbliche amministrazioni. 

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Sabatini bis

Dalle ore 9,00 del 31-03-2014 le imprese potranno presentare le domande di finanziamento e contributi alle banche convenzionate per accedere all’agevolazione prevista secondo il Dm Sviluppo economico del 27-11-2013: la c.d. “Sabatini bis”. Di cosa si tratta?

In cosa consiste il contributo?  Si tratta di una somma erogata ai beneficiari in quote annuali, ed è commisurata agli interessi che si verrebbero a pagare, secondo un piano di ammortamento convenzionale di 5 anni ad un tasso del 2,75% annuale. Per accedere al contributo è necessario stipulare un finanziamento per l’acquisto di macchinari. In pratica per un finanziamento di euro 1.000.000,00 il contributo ammonta a circa euro 80.000,00. Non è precluso il beneficio della copertura di un Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese fino al 80% del finanziamento.

Quali sono le attrezzature che godono dell’agevolazione?  Si tratta di attrezzature nuove di fabbrica a uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali. Sono pertanto escluse le spese relative a terreni e fabbricati e le spese relative a beni usati. Tali attrezzature devono figurare nell’attivo di bilancio per almeno tre anni (qualora non riferiti a contratti di locazione finanziaria).

Come deve avvenire l’acquisto? Gli investimenti devono essere avviati (per avvio dell’investimento si intende la data del primo titolo di spesa ammissibile) successivamente alla domanda di accesso ai contributi mediante stipula di un finanziamento o contratto di leasing. Il finanziamento non può essere di importo inferiore a euro 20.000,00 né superiore a euro 2.000.000,00. Non può avere durata superiore a 5 anni. Gli investimenti devono essere conclusi (si intende la data dell’ultimo titolo di spesa o in caso di leasing la data di consegna) entro il periodo di preammortamento, della durata massima di 12 mesi dalla data di stipula del finanziamento. Su ogni fattura l’impresa deve riportare con scrittura indelebile la dicitura “Spesa di euro … realizzata con il concorso delle provvidenze previste dall’art. 2, .5, del decreto legge 21-06-2013, n. 69”.

Come avviene la procedura? L’azienda presenta a mezzo pec, alla propria banca una dichiarazione – domanda di finanziamento e accesso al contributo ministeriale. Una volta che la banca ha adottato la delibera di finanziamento il Ministero per lo Sviluppo Economico procede alla concessione del contributo e a darne comunicazione all’impresa.

 

Per ulteriori approfondimenti.

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Affitto in contanti?

Nessuna sanzione per chi paga l’affitto in contanti, se il pagamento è inferiore a euro 1.000,00. Questa è la conclusione a cui è arrivato il Min. del Tesoro, privando di significato l’art. 1, co. 50, della legge di stabilità, dove impone il pagamento dei canoni di affitto con mezzi tacciabili a prescindere dagli importi. Viene in sintesi chiarito che la sanzione dal 1% al 40% può essere irrogata solamente a chi trasferisce denaro contante (o titoli al portatore in euro o valuta estera) per importi superiori a euro 999,99. Tutto ciò comporta che la tracciabilità può essere garantita anche (solamente) dal rilascio di una ricevuta a quietanza da parte del proprietario dell’immobile concesso in locazione.

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Obbligo di P.o.s. al 30 giugno 2014 – rinvio

In data 29-01-2014 è stato approvato un emendamento al c.d. “D.L. Milleproroghe” che posticipa al 30 giugno 2014 l’obbligo per imprese e professionisti di accettare pagamenti a mezzo carte di debito.

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