Avviso di vendita per Fall n. 06/15

A questa pagina è possibile trovare del materiale utile al fine di concorrere all’asta in oggetto.

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Fall. n. 10/14 3° Avviso di vendita

Sono aperti i termini per le offerte di acquisto, ad un valore non inferiore a Euro 669.375,00,00. Eventuali offerte  dovranno essere inviate, entro le ore 12.00 del giorno 05-09.2016, allo Studio del Notaio Giorgio Maraspin, in Codroipo (UD), via IV Novembre n. 6, secondo le modalità di cui all’avviso di vendita pubblicato su Il Messaggero Veneto del 17-07-2016 3° avviso di vendita

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Voucher novità

Le imprese che utilizzano i voucher dovranno comunicare preventivamente, in modalità telematica, nominativo e codice fiscale del lavoratore per il quale verranno utilizzati, insieme con l’indicazione precisa di data e luogo in cui si svolgerà la prestazione lavorativa e la sua durata. Si introduce, insomma, una modalità di controllo analoga a quella già in essere per il “lavoro a chiamata”, senza toccare, però, i limiti di compenso annui di questi strumenti (7mila euro, con tetto di 2mila per ciascun committente) – Il Sole 24 Ore del 23.03.2016.

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Cartelle notificate via P.e.c.

Dal primo giugno 2016 le partite Iva riceveranno le cartelle di pagamento solamente attraverso posta elettronica certificata. La novità riguarda solamente società, imprenditori individuali e professionisti.

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Falsi autocarri, trattamento fiscale

Occorre ricordare che sin dal 2006 esiste una procedura per individuare i “falsi autocarri” a fini fiscali, ossia i veicoli immatricolati come N1, che tuttavia devono essere fiscalmente assoggettati alle norme più restrittive previste per le autovetture. I veicoli interessati sono quelli immatricolati come autocarri (N1), ossia destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 tonnellate (riferimento alla carta di circolazioen J), con codice carrozzeria F0 (riferimento alla carta di circolazione J.2).

  • Occorre innanzitutto individuare la PORTATA dei veicolo, attraverso il rapporto “Massa complessiva”, al numeratore, e “Tara”,  al denominatore. Entrambi i valori devono essere considerati in tonnellate. La massa complessiva viene individuata dalla sigla F.2 della carta di circolazione. La tara si ottiene considerando la “Massa a vuoto”, a pag 3 della carta di circolazione, e aggiungendo Kg 75.
  • Se il rapporto è inferiore a 180 l’autocarro ha costi deducibili e iva detraibile al 100%.
  • Se il rapporto è superiore a 180 si applicano le disposizioni previste per le autovetture.
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Nuovo avviso di vendita capannone fall 10/14

In data 8.05.2016 è stato pubblicato il 2° avviso di vendita del capannone di cui al falllimento n. 10/14. Eventuali offerte di acquisto, ad un valore non inferiore al pezzo base di euro 892.500,00, potranno essere inviate allo Studio del Notaio Giorgio Maraspin entro il 15.06.2016, ore 12.00. Ulteriori dettagli sono presenti qui.

Per quanto riguarda il dettaglio dei beni compresi nel lotto numero due dell’avviso di vendita, è possibile scaricare la lista da Lotto n. 2.

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Nuove forme di garanzia al sistema bancario:

Nuove forme di garanzia al sistema bancario: ritenendo che in tal modo si incentivino le concessioni di credito da parte del sistema bancario, il D.L. 59 del 03-05-2016 prevede la possibilità di stipulare finanziamenti garantiti da strumenti alternativi alla tradizionale ipoteca. La norma prevede che un contratto di finanziamento stipulato fra un imprenditore e una banca (o diverso operatore finanziario) possa prevedere l’automatico trasferimento della proprietà di un immobile (di qualsiasi natura: terreno, fabbricato strumentale o abitativo, ma non del coniuge o parenti-affini entro il terzo grado) in caso di inadempimento. La norma può interessare anche i contratti di mutuo in corso, ma in tal caso occorre stipulare tale garanzia mediante apposito atto notarile.
Cosa si intende per inadempimento?

  • nel caso di ammortamento a rate mensili, quando si abbia un mancato pagamento protratto per oltre sei mesi dalla scadenza di almeno tre rate (anche non consecutive);
  • nel caso di ammortamento a rate di durata superiore a quella mensile, quanto si abbia il mancato pagamento anche di una sola rata;
  • nel caso di obbligo di restituzione non rateale (il cosiddetto finanziamento bullet, da restituire in unica soluzione a una data scadenza), qualora si abbia un ritardo di oltre sei mesi rispetto alla data in cui il rimborso sarebbe dovuto avvenire.

In tal modo la banca potrà evitare le complessità procedurali e i tempi di un’esecuzione immobiliare. Pertanto se il valore dell’immobile alla data del trasferimento vale meno del debito residuo avviene l’automatico trasferimento della proprietà, se invece vale di più, il passaggio di proprietà si avrà nel momento in cui la banca paga al debitore la differenza tra il valore peritato e l’importo del debito.

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Canone Rai, termine per la dichiarazione di non possesso

La legge di Stabilità 2016 ha introdotto – ai fini dell’applicazione del canone RAI – una presunzione di possesso dell’apparecchio televisivo nel caso in cui esista un’utenza elettrica nel luogo in cui il soggetto risiede anagraficamente. Per superare tale presunzione è stato approvato il modello dichiarazione sostitutiva, da presentare telematicamente (personalmente, o tramite un intermediario abilitato) o tramite il servizio postale all’indirizzo delle Entrate di Torino. Il termine per l’invio scade il 16 maggio 2016. In questo modo, spiega la stessa Agenzia in un comunicato, i contribuenti potranno presentare la dichiarazione in tempo utile per evitare l’addebito del canone da parte delle imprese elettriche, a partire dal mese di luglio 2016, qualora abbiano i requisiti previsti dalla legge.

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Iva nel settore dei trasporti

I servizi di traporto di beni sono territoritorialmente rilevanti nel paese del committente, pertanto un trasporto commissionato da un soggetto nazionale a un vettore italiano o estero rileverà in Italia. In concreto il trattamento iva dipenderà dal tipo di trasporto, infatti:

  • Azienda italiana commissiona un trasporto ad un vettore italiano: L’operazione è ordinariamente imponibile nei casi di tratte: IT – IT; IT – UE; UE – IT; UE – UE; Extra UE – Extra UE. In quest’ultimo caso, tuttavia, ci possono essere delle eccezioni, vedi il punto seguente.
  • Azienda italiana commissiona un trasporto ad un vettore italiano, relativo a beni in esportazione (tratta IT – Extra UE e UE – Extra UE) oppure nel caso di beni in importazione, nel caso in cui il trasporto sia stato già assoggettato ad iva in dogana (Extra UE – IT; Extra UE – Extra UE). In questo caso il trasporto sarà non imponibile ai sensi del Dpr n. 633/1972 art. 9, co. 1, n. 2. Occorre indicare sulla fattura gli estremi del documento doganale dei beni entrati o usciti da territorio dello Stato.
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Estromissione dell’immobile strumentale

Le imprese individuali che possiedono un immobile al 31-10-2015 possono valutare l’opportunità di sfruttare quanto previsto dall’art. 1, co. 121, della L. n. 208/2015. Si tratta della possibilità di “spostare” il bene dalla sfera imprenditoriale a quella privata in modo fiscalmente agevolato. La convenienza riguarda il risparmio che l’operazione comporta rispetto alla vendita del bene nel regime di impresa. I costi dell’estromissione, da perfeziona con il pagamento di un’imposta sostitutiva entro il 31 maggio 2016 (ma la data più corretta, visto l’aggancio ad un’altra disposizione, potrebbe essere quella del 30 novembre 2016) riguardano:

  • un’imposta sostitutiva dell’Irpef, Irap e addizionali del 8%, da conteggiarsi sulla differenza fra il valore normale (che può essere riferito al valore catastale ovvero, attraverso ad un altro valore determinato con diverse modalità) e il costo non ammortizzato dell’immobile;
  • l’iva: L’operazione è ordinariamente esente, con conseguente rettifica dell’imposta a suo tempo detratta se l’immobile è stata a suo tempo detratta. Occorre tuttavia ricordare che se l’immobile è stato acquistato da meno di 10 anni, oppure se sono state sostenute delle spese di manutenzione nel medesimo periodo, è necessario rettificare (e quindi restituire) una parte di tale iva. Se l’immobile è stato acquistato da un privato l’operazione di estromissione è fuori campo iva.
  • Le imposte di registro, ipotecaria e catastale, trattandosi di ipotesi che non comporta trasferimento della proprietà del bene, non trovano applicazione;

L’operazione di estromissione di un immobile trova la sua massima convenienza nell’ipotesi in cui sia già stata progettata la sua vendita. In tal caso, a seguito dell’estromissione, e semprechè l’immobile fosse già detenuto da almeno 5 anni, l’alienazione non produrrà materia imponibile.

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